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July 05

Non solo cuore

 

 Sogno

Degli attimi fastidiosi non so che farmene, e se quello che mi devono regalare sono questi momenti di follia preferisco farne a meno.

Vivo sbalzi di lucidità e di apannamento, sommerso da sguardi ammirati o fastidiosi.
Vorrei liberarmi ma non so come.
Mi infatuo di orribili equilibri instabili e immagino tutta la serenità della pazzia.
Ma è difficile abbandonarsi all'affascinante miscuglio cerebrale.
Sono un artista, e non so che vuol dire.
Amatemi o levatevi dai piedi.
April 22

21 marzo - 22 aprile

Oggi è primavera, ma io non riesco a vederla.
 
March 28

E' notte alta e sono sveglio...

 
Stasera i miei pensieri ti hanno accarezzato il viso, il mio respiro è scivolato tra i tuoi capelli e le mie labbra sfiorato il tuo collo.
Ho sentito le tue braccia portarmi a te, ho visto la voglia di giocare nel tuo sguardo e ti ho immaginata sfuggente ed irragiungibile.
Poi ho sentito le tue unghie sulla mia schiena, i tuoi morsi alla mia carne in un confondersi di dolore e piacere.
E i nostri occhi rincorrersi solo per carpire un ormai superfluo cenno di approvazione.
Ma questo è nulla.
Il regalo piu grande, anche se è stato solo nella mia fantasia, è stato rimanere stesa accanto a me mettendo da parte le tue timidezze e a volte facendole riaffiorare un pò.
Se non mi avessi accarezzato le labbra con la punta delle dita senza bisogno di parlare, non avrei sentito battere il cuore. Solo ora che hai affondatuo viso nel mio abbraccio, così profondamente da accarezzare la mia anima, mi sento completo.
February 20

Overlook yourself

Il mattino ha l'oro in bocca
 Il mattino ha l'oro in bocca
  Il mattino ha l'oro in bocca
   Il mattino ha l'oro in bocca
    Il mattino ha l'oro in bocca
     Il mattino ha l'oro in bocca
      Il mattino ha l'oro in bocca
       Il mattino ha l'oro in bocca
        Il mattino ha l'oro in bocca
Il mio cervello come un labirinto in cui trovare l'uscita è fatale
shining-labirinto
February 14

Lupo ulula

I rumori del mio uomo che dorme.
Il battito del suo cuore. Il suo respiro sul cuscino.
La bellezza di una conversazione qualunque in piena notte.

Ogni cosa emana un profumo al di là delle parole.
Ha l'odore di sonno.

Essere nella stessa stanza insieme a lui sentendomi più libera e più
sicura che se fossi da sola.

Vorrei essere avvolta dalle sue braccia. Scaldata dal suo corpo.

ma è solo un sogno piacevole intravisto tra il sonno e la veglia.

... così terribilmente lontano.
February 13

Chiacchieravo Del...

Cosa fai quando un'altra possibilità di essere felice ti passa accanto, e non riesci a coglierla?
Cosa fai quando ti rendi conto che essere così come sei, ti preclude troppe delle cose che vorresti?
Cosa fai quando hai male lì e ti prendi in giro da solo, dicendoti che è perchè hai mangiato poco?
Cosa fai quando appena entri in una stanza, ti sei dimenticato il motivo per cui ci sei entrato?
Cosa fai quando ogni volta che squilla, speri... e poi resti sempre deluso?
Cosa fai quando proprio non ce la fai a scrollarti di dosso quell'aria di merda che ha rovinato tante di quelle cose belle?
Cosa fai quando vorresti essere più te stesso, ma c'è qualcosa che ti blocca?
Cosa fai quando capisci che quel qualcosa che ti blocca, è un sentimento di cui hai paura?
Cosa fai quando capisci che quel qualcosa che ti blocca non è il sentimento di cui tutti hanno paura?
Cosa fai quando realizzi di avere imboccato a tutta velocità un vicolo cieco?
Cosa fai quando ci pensi, e poi ci pensi ancora, e quando decidi di non pensarci più, non ti esce comunque dalla testa?
Cosa fai quando sai che tutto questo è colpa tua, e di nessun altro se non tua e dei tuoi limiti?
 
MY MAMA ONCE TOLD ME SOMETHING... TOO MANY FISH IN THE SIIIIIIIIIIII
 
commitments_loc
February 08

Ma tu dimmi un pò!

Antonio Griffo Focas Flavio Dicas Commeno Porfirogenito Gagliardi De Curtis di Bisanzio,altezza imperiale,conte palatino,cavaliere del sacro Romano Impero,esarca di Ravenna,duca di Macedonia e di Illiria,principe di Costantinopoli,di Cicilia,di Tessaglia,di Ponte di Moldavia,di Dardania,del Peloponneso,conte di Cipro e di Epiro,conte e duca di Drivasto e Durazzo.


February 06

Crawling on the planete's face

 
Certo, tutto si puo dire tranne che io non me le vada a cercare.
 
Io non mi infilo da solo in vicoli ciechi, come vedo fare a tante persone distratte. Sarebbe facile!
Io continuo a gridare "Al lupo! Al lupo!" con tutto il fiato che posso...
Per poi ritrovarmi solo soletto davanti a questo famelico quadrupede che, con aria perplessa, si guarda in giro cercando di capire perchè le mia urla non sortiscano effetto.
O forse ho sbagliato metafora...
Che poi sarebbe tutto così facile... in fondo... basterebbe dire le cose come le si pensa, senza troppe sovrastrutture, con un pizzico di fiducia nell'ascolto altrui e di... spigliatezza.
E sarò il solito presuntuoso eppure mi sforzo non poco di fare proprio così... e immancabilmente mi ritrovo a combattere delle facce di stagno che mi danno della faccia di bronzo (chissà poi perchè si usa dire così!?). E tutto solo per quello sforzo di cercare di dire le cose come si pensano o il più possibile così.
Immagino che tutti almeno una volta nella vita ci siamo chiesti: "e se da domani tutti quanti postessero leggere nella mente altrui?" e le risposte immagino non fossero troppo differenti... "beh certo all'inizio sarebbe un casino! Carceri piene di ladri e di mogli omicide! Niente più natale con i parenti antipatici per non parlare del lavoro!"
Ma dopo un periodo di assestamento "Grandioso! Niente più truffe o imbrogli, automobili usate con difettucci e cibi di seconda scelta, nessun amore fasullo, tutti i politici irreprensibilmente sinceri e tutti con l'abbigliamento giusto, perchè sai cosa sta pensando davvero la commessa che te lo sta vendendo!"
Ma allora perchè non provarci ancora ed ancora! Anche se senza tregua, come in un brutto sogno in cui tutti possono leggere i miei di pensieri e non il contrario , vengo tacciato di falsità?
Ma tutto questo cosa mi è servito a dire? Come al solito mi perdo in chiacchiere poco interessanti.
Il sesso, forse riguardava anche questo, certo figurati se non tiravo fuori l'argomento!?!
Ma come si fa a non tenerne conto? Non è forse una delle nostre poche piccole certezze che siamo qui per riprodurci? E per continuare la follia? e VOI vorreste dirmi che possiamo controllarlo, sopirlo, incanalarlo? Magari non ci rendiamo conto che è il contrario, che è lui che ci controlla ci sopisce o eccita e 6incanala? Acquisti di lingerie, gioielli, abbigliamento, chi sa perchè fanno leva su quel tasto.
Ad ogni modo, visto che mi sono scocciato di delirare a quest'ora mi faccio una bella sega e vado a dormire, sperando che la prossima volta che mi trovo solo sulla collina non mi venga voglia di urlare "Al lupo" di nuovo.
January 23

I Fantasmi Siamo Noi

... come ci riduciamo Che tristezza... Come finisce tutto l'entusiasmo, tutto l'amore.
Mesi e mesi senza scambiare una parola, un pensiero...
E pensare che uno, quanno iesce, p' 'a strada le pò capita qualunque cosa... Se pò gghi' sott' a n'automobile, nu camionne... nu colpo 'e rivultella pe' sbaglio... Il pericolo di non rivedersi più! Ma niente, nun ce facimmo capa­ce...
E 'a quanto tiempo nun te sento parla... Te ricuorde, Ma­ri', quanno facevamo 'ammore? Ce guardavano dint' all'uoc-chie e nun parlàvemo per timidezza, ma cu' ll'uocchie ce dicévemo tanta cose. E io mi sentivo infelice, nel senso che mi senti­vo goffo vicino a te, perché mi sentivo niente... E quanno uno se sente niente, tutto diventa più facile, più piacevole... Per qualunque cosa si trova il rimedio: pure 'a morte addeventa bella! Si scherza, si ride, senza quel preconcetto di superiori­tà... E invece no, s'ha da mantené 'o punto.
E, forse, ci portia­mo un cuore gonfio di amarezza, di tristezze, di tenerezze, che, se solamente per un attimo riuscissimo ad aprire l'uno con l'al­tro...
Ma niente... Ha da sta' chiuso, rebazzato...
A nu certo punto se perde 'a chiave e va t' 'a pesca!
Avimmo perza 'a chiave, Mari'!... 
October 23

John Cameron Mitchell

 

" Sai cos'è uno Shortbus? Tu conosci il grande scuolabus giallo?

   Beh, questo è il piccolo. E' un salotto per quelli diversamente abili!" 

shortbus

October 21

Salti Beate

Bizzarro, quasi irreale, come le coincidenze possano illuminare.
In un limbo fatato a due passi dal resto, una possibilità aspettava sopita senza che me ne rendessi conto.
Mossi dalla stessa follia. nonostante tutte le sfumature che essa possa avere, proprio la stessa.
Passa l'entusiasmo seppur breve dell'ignoto e tutto ricade nella realta'.
Come cambiare, come capire? Perchè tutto socraticamente non da nulla e nulla da un piccolissimo tutto.
Millanto sorrisi celando tedio, e mi bruciano gli occhi che tremano nellle allucinazioni dell'apatia.
Tutto è inodia.
Un virus dilagante misto di indolenza  e inappagamento, concetti talmente sconvenienti da non meritare nemmeno un termine per definirli.
Facile voltarsi e fingere come sempre, fortunatamente facile dimenticare, non curare, sbiascicare e distrarsi.
Osservo l'abbaino e allumo il campanile con l'acciarino.
Scendo la chiocciola, apro e vedo la luce.
Cosa stavo dicendo... forse... ma no, e ho già altro che gira.
 
June 05

Woody Woodpecker

Questa e assolutamente da non credere.
Abbattei un alce, un giorno. Andavo a caccia, su, verso il confine col Canada, e abbattei un alce. Lo lego al parafango, e via. Me ne torno a New York, sull'autostrada. Pero non mi ero accorto che l'avevo colpito di striscio: l'alce era solo tramortito. Alle porte di New York comincia a riprendere conoscenza. Eccomi dunque a viaggiare con un alce vivo sul parafango, laddove c'e una legge nello Stato di New York che lo vieta espressamente - di viaggiare con un alce vivo sul parafango - il martedi, il giovedi e il sabato. Vengo preso dal panico.
Allora mi sovviene che un mio amico da una festa in costume, quella sera. Prendo una decisione: vado e ci porto l'alce. L'imbuco e me ne lavo le mani. Detto e fatto. Arrivo e busso alla porta con l'alce appresso. Il padrone di casa ci accoglie sulla soglia. "Ciao", gli faccio, "ho portato anche mia moglie". Entriamo. L'alce socializza subito. Non se la cava mica male. Tanto piu che un tale cerca, con una certa insistenza, di vendergli una polizza d'assicurazione.
A mezzanotte c'e la premiazione per i costumi piu belli. Vincono il primo premio i coniugi Berkowitz, travestiti da alce. L'alce arriva secondo. Come monta su tutte le furie! Lui e i coniugi Berkowitz si prendono a cornate, li, in salotto. Si tramortiscono a vicenda.
Ecco, dico fra me, il momento opportuno. Acchiappo l'alce, lo lego al parafango e via - torno nei boschi. Senonche ho agguantato i coniugi Berkowitz. Ed eccomi a viaggiare con due ebrei sul parafango. Laddove vige una legge nello Stato di New York, per cui cio e severamente vietato il martedi, il giovedi e soprattutto il sabato...

La mattina seguente, i coniugi Berkowitz si risvegliano nel bosco in costume da alce. Di li a poco il consorte viene abbattuto, imbalsamato ed esposto, come trofeo di caccia, al Circolo Atletico di New York. E da ridere, veramente, perche a quel club non sono ammessi gli ebrei.»
April 19

La vita è rosa!

Des yeux qui font baiser les miens, un rire qui se perd sur sa bouche,
Voila le portrait sans retouche de l'homme auquel j'appartiens

Quand il me prend dans ses bras il me parle tout bas,
Je vois la vie en rose.

Il me dit des mots d'amour, des mots de tous les jours,
Et ca me fait quelque chose.

Il est entre dans mon coeur une part de bonheur
Dont je connais la cause.

C'est lui pour moi.  Moi pour lui dans la vie,
Il me l'a dit, l'a jure pour la vie.

Et des que je l'apercois alors je sens en moi
Mon coeur qui bat

Des nuits d'amour a ne plus en finir un  grand  bonheur qui  prend  sa  place
Des enuis des chagrins, des phases heureux, heureux a en mourir.

Quand il me prend dans ses bras il me parle tout bas,
Je vois la vie en rose.

Il me dit des mots d'amour, des mots de tous les jours,
Et ca me fait quelque chose.

Il est entre dans mon coeur une part de bonheur
Dont je connais la cause.

C'est toi pour moi.  Moi pour toi dans la vie,
Il me l'a dit, l'a jure pour la vie.

Et des que je l'apercois alors je sens en moi
Mon coeur qui bat
March 07

ard to explain

 
Che effetto ti ha fatto?
... e che ne so...
... certo se dicessi nessuno mentirei...
Ma positivo o negativo?
certe cose non sono mai positive.
Spiegati meglio!
umpf, spiegati meglio, che ci sarà da spiegare dico...
...
felice perché non mi ha fatto nessun effetto...
triste perché non mi ha fatto nessun effetto.
Ma allora se sei felice e triste qualche effeto te lo ha fatto!?!
Sai che quando ti ci metti sei proprio seccante Fabio?
Scusa Fabio, hai ragione.
Se ti va di capire hai capito.
In fondo era amore...
AMORE!?!
E falla finita!! Che ne vuoi capire tu!
Guarda che c'ero anche io!
Lo so bene e se non ci fossi stato forse...
Cosa intendi dire???
Lascia perdere scusa...
Sgrunt, certo nemmeno tu sei facile eh?
... già scusa.
Perdonato.
é stata la cosa più bella della mia vita
E la più dolce
...
...
Ecco lo sapevo, doveva succedere...
E' normale.
Sarà, ma non mi capitava da un sacco di tempo.
Piangi per lei?
Non sto piangendo é solo una lacrima
Si va?
Nessuna frase ad effetto? Tu ne hai sempre una...
No stavolta no.
February 23

Piccolo stupido clown

 
"Scusate, ma io non voglio fare l'imperatore. Non è il mio mestiere. Non voglio governare o conquistare nessuno. Mi piacerebbe aiutare tutti, se fosse possibile: gli ebrei, gli ariani, i neri, i bianchi. Noi tutti dovremmo aiutarci sempre. Gli esseri umani sono fatti così. Vogliamo vivere della felicità reciproca, non odiarci e disprezzarci. In questo mondo c'è posto per tutti, la natura è ricca, è sufficiente per tutti, la vita può essere felice e magnifica, ma noi lo abbiamo dimenticato. L'avidità ha avvelenato i nostri cuori, ha precipitato il mondo nell'odio, ci ha condotti a passo d'oca verso l'infelicità e lo spargimento di sangue. Abbiamo aumentato la velocità, ma ci siamo chiusi in noi stessi. La macchina dell'abbondanza ci ha dato povertà, la scienza ci ha trasformato in cinici, l'avidità ci ha resi duri e cattivi, pensiamo troppo e sentiamo poco. Più che di macchine abbiamo bisogno di umanità. Senza queste doti la vita sarà violenta e tutto andrà perduto.
L'areo e la radio ci hanno avvicinato. La natura stessa di queste invenzioni reclama la bontà nell' uomo, reclama la fratellanza universale, l' unione dell'umanità. Anche la mia voce raggiunge ora milioni di persone in ogni parte del mondo, milioni di uomini, donne e bambini disperati, vittime di un sistema che impone agli uomini di torturare e imprigionare gente innocente. A quanti mi possono udirmi dico: non disperate. L'infelicità che ci ha colpito è solo un effetto dell'ingordigia umana: l'amarezza di coloro che temono la via del progresso umano. L'odio degli uomini passerà, i dittatori moriranno e il potere che hanno strappato al mondo ritornerà al popolo. E finché gli uomini saranno uomini la libertà non perirà mai.
Soldati! Non consegnatevi a questi bruti, che vi disprezzano, che vi riduco in schiavitù, che irregimentano la nostra vita, che vi dicono quello che dovete fare, quello che dovete pensare e sentire! Che vi istruiscono, vi trattano come bestie e si servono di voi come carne da cannone. Non vi consegnate a questa gente senza un'anima, uomini macchina, con macchine al posto del cervello e del cuore! Voi non siete macchine! Siete uomini! Voi avete l'amore dell'umanità nel cuore. Non odiate! Solo chi non è amato odia! Chi non è amato e chi ha rinnegato la sua condizione umana!
Soldati! Non difendete la schiavitù. Battetevi per la libertà!
Ricordate nel Vangelo di S. Luca è scritto: «Il Regno di Dio è nel cuore dell'uomo», non di un solo uomo o di un gruppo di uomini, ma di tutti gli uomini. Voi, il popolo, avete il potere di rendere questa vita libera e bella, di rendere questa vita una magnifica avventura. E allora in nome della democrazia, usiamo questo potere, uniamoci tutti! Combattiamo per un mondo nuovo che sia migliore, che dia a tutti gli uomini lavoro, ai giovani un futuro, ai vecchi la sicurezza .
Promettendovi queste cose, dei bruti sono andati al potere, mentivano! Non hanno mantenuto quelle promesse e mai lo faranno! I dittatori liberano se stessi, ma riducono il popolo in schiavitù. Allora combattiamo per liberare il mondo, per abbattere le barriere nazionali, per eliminare l'ingordigia, l'odio e l'intolleranza. Combattiamo per un mondo ragionevole, un mondo in cui la scienza e il progresso diano a tutti gli uomini il benessere e la felicità. Soldati, uniamoci nel nome della democrazia!"
 
E BELLA GIU SATORE, JE NOTRE SO CAFORE, JE NOTRE SI CAVORE, JE LA TU LA TI LA TWAH
LA SPINASH O LA BOUCHON, CIGARETTO PORTOBELLO, SI RAKISH SPAGHALETTO, TI LA TU LA TI LA TWAH
SENORA PILASINA, VOULEZ-VOUS LE TAXIMETER? LE ZIONTA SU LA SEATA TU LA TU LA TU LA WA
Sa montia si n'amora La sontia sogravora La zontcha con sora Je la possa ti la twah
Je notre so lamina Je notre so cosina Je le se tro savita Je la tossa vi la twah
Se motra so la sonta Chi vossa l'otra volta Li Zoscha si catonta Tra la la la la la la
Le deu le ceu PawnBroka Li deu c'est peu how mucha Lize comtess e croota Ponka wa la ponka wa
February 15

La prima cosa che ho pensato di te

 
La prima cosa che ho pensato di te faccio fatica a descriverla, come tutte le senzazioni, come provare a descrivere il caldo senza usare la parola.
Guardandoti ho visto un sacco di cose, ho visto le tue insicurezze e le tue paure, ho visto come le mascheri con le espressioni del tuo viso e i tuoi toni. Ho visto tutte le persone che ti hanno trattata male, e ogni ferita e ogni cicatrice che ti hanno lasciato addosso.
Ho pensato che molti guardandoti pensano tante cose di te che non sono vere, e questo non può non cambiarti, non può non influenzare il tuo carattere. Ho pensato che forse se qualcuno ti si fosse avvicinato con dei modi gentili, con un sorriso semplice e sincero, disinteressato ma non abituale, Ho pensato che forse questo ti avrebbe fatta venire un pò più allo scoperto.
 
...
   ... questo lo potrei dire a chiunque, e non sbaglierei una virgola.U uomini, donne, adulti e bambini. Tutti siamo stati male e tutti ne portiamo le ferite addosso. Tutti se vediamo davanti a noi qualcoosa di inoffensivo siamo un pò più noi stessi.
Questo essere "disinteressati" un pò neutri e un pò distaccati io lo chiamo dare una possibilità.
Lo chiamo cercare un contatto con il resto del mondo, e alle volte ti riempie di gioia, ti mette in sintonia con persone che a primo acchitto non avresti ami creduto potessero darti qualcosa, persone che mai avresti immaginato potessero arricchire la tua vita.
Ora diventerò sincero e quindi stronzo perchè la verità alle volte fa proprio schifo.
Ti guardano e lo sai, e sai anche che cosa pensano, e sai anche cosa pensano di te. Ora sto parlando a te, proprio a TE, non è un discorso in generale...
Ti vogliono e ci sono solo due strade quando ti guardano: se gliela dai sei il trofeo e se non gliela dai sei l'ennesima figa di legno.
Chi dice di non volerti gioca alla volpe e l'uva, e sai anche questo.
Poi incontri qualcuno che ti da una possibilità.
Qualcuno che promette, e che forse è anche capace di mantenere.
E' qualcuno che sembra davvero che non voglia approfittarsene e questo spiazza.
Qualcuno a cui il fumo negli occhi non fa effetto, uno che non riesci a prendere in giro perchè vede oltre, uno diverso.
Ma la cosa che più da fastidio non è che un perfetto sconosciuto sappia cose che a stento si sanno da soli.
Quello che ti infastidisce così tanto da far fatica ad ammetterlo è che fingere a se stessi e agli altri è facile e soffocare la propria coscienza anche. Ma averla accanto è urticante. Avere una coscienza in carne ed ossa, con degli occhi e una voce che non possono essere controllati, terrorizza.
Il sesso è bello e con qualcuno è bellissimo ma non è un obbiettivo.
E l'obbiettivo non è nemmeno capire quanto splendida sia una persona, PERCHE SIAMO TUTTI SPLENDIDI.
Ma a cosa serve essere splendidi se non si "viene fuori"? se non ci si mostra? Siamo tutti dei musei chiusi, ricchi di quadri, di statue, di opere di inestimabile valore ma per qualche ragione passiamo tutto il nostro tempo a riempire di sbarre e nostre finestre.
Chi voglio nella mia vita, dagli amici a chi mi accompagnerà fino a che morte non ci separi, sonon aolo persone che pensano meno possibile ai loro lucchetti e che se trovano qualcuno a curiosare da uno spiraglio di una finestra gli aprano la porta di ingresso, perchè è questa in realtà la vera ricchezza quello che veramente manca alla mia generazione.
Disillusi da ideali fasulli e a disagio perchè sempre non all'altezza, dove ci illudiamo di poter arrivare?
Inaridiamoci un altro pò che così non basta.
 
Grazie per non avermi dato una possibilità
 
                                                              Vado a farmi una bella cagata, ne ho bisogno. FINE
 
February 06

Immagina

Immagina che non ci sia il paradiso, prova, è facile. Nessun inferno sotto terra, solo cielo sopra di noi.

Immagina che la gente viva per il presente... 

 

Immagina che non ci siano confini, non è difficile. Niente per cui uccidere o morire e nessuna religione.

Immagina che tutti vivano la loro vita in pace...

 

Puoi chiamarmi sognatore, ma non sono l'unico.

Spero che un giorno ti unirai anche tu, e che il mondo diventi unito... 

 

Immagina un mondo senza possessi! Mi stupisco se ci riesci! Senza bisogno di avidità o rabbia.

Una fratellanza di uomini. Immagina tutta le gente condividere il mondo intero...